San Josè di Costa Rica non è San Josè di California !
Arrivano i primi commenti del viaggio in Costa Rica di Alfredo! Stavolta delle utilissime avvertenze di cui fare tesoro….
Nell’intento di risparmiare sul costo del biglietto aereo per la Costa Rica, anche questa volta ho fatto una prenotazione online attraverso uno dei tanti portali Internet che consentono di scegliere il volo più economico tra le tante offerte disponibili . Scelgo un biglietto di 840 euro a persona, andata e ritorno, gestito da Lufhtansa da Firenze a Francoforte e poi a Houston e poi da Continental Airlines fino a San Josè . Un lungo e faticoso itinerario ma il prezzo è ottimo considerato che siamo in alta stagione e che ho prenotato con poco anticipo.
In ciascun aeroporto abbiamo avuto contrattempi di vario tipo che vale la pena di raccontare proprio qui per farvi capire come anche un viaggiatore “ di lungo corso “ può commettere errori con conseguenze anche pesanti .
Andiamo allora on ordine.
I tratta : Firenze – Francoforte.
Arriviamo regolarmente al check in dopo avere stampato a casa il giorno prima la carta d’imbarco (si può fare sul sito di Lufhtansa non prima di 23 ore dall’orario di partenza ) . Abbiamo tre bagagli per due persone perché uno, abbastanza piccolo, contiene oggetti che non possiamo rischiare di perdere e vogliamo usarlo come bagaglio a mano. Purtroppo tale bagaglio a mano supera di 2 kg il peso massimo consentito di 8 Kg (è scritto sul sito di Lufthansa ? ) e dobbiamo imbarcarlo per forza pagando per di più 60 euro di sovrapprezzo . Chiediamo di poter alleggerire il sovrappeso spostando qualcosa negli altri bagagli, ma l’orario di imbarco è arrivato e l’impiegata Lufthansa, poco gentile, è inflessibile : non ci da questa possibilità e paghiamo .
MORALE : pesate sempre accuratamente i vostri bagagli : qualche tempo fa c’era una certa tolleranza soprattutto da parte questi vettori “ storici “ , ma adesso anche i loro bilanci sono in rosso e questo è un ottimo modo per guadagni extra( Ryanair docet … ).
II tratta: Francoforte – Houston
Arriviamo in perfetto orario a Francoforte ( Lufthansa è tedesca no ? ) e ci avviamo con calma al gate indicato nella carta di imbarco. Mezz’ora prima di partire, non vedendo comparire la destinazione di Houston sul visore dinanzi la gate, chiedo al personale se è tutto a posto. Si, mi rispondono, ma il gate è cambiato e quello nuovo sta lontanissimo da qui: dovete sbrigarvi o perdete il volo . Un paio di kilometri tra i meandri dell’immenso aeroporto, ascensori, un trenino e infine ci siamo, siamo gli ultimi e ci infiliamo trafelati nell’ aereo. Tre minuti ancora e saremmo rimasti al freddo di Francoforte .
MORALE : non fidatevi mai del numero di gate stampato su una carta di imbarco fatta via Internet; lo cambiano quando gli pare e se non vi informate per tempo sono affari vostri
III tratta. Houston – San Josè .
Il bello, si fa per dire, non era ancora iniziato anche se, certo il buongiorno si vede dal mattino ! Sapevamo che il passaggio dagli USA non è una cosa indolore ma con ben cinque ore di tempo prima della partenza sembrava non ci fossero problemi . Dopo due ore di estenuante coda all “ immigration control “ ( moduli, Visa, impronte digitali, foto della pupilla, ecc… ) passiamo al “ baggage claim “ dove dobbiamo ritirare i bagagli, riconoscerli e un po’ dopo reimbarcarli (perché mai ? siamo in USA e non si fidano degli aeroporti europei ? esatto, e lo hanno pure ispezionato manualmente in nostra assenza) , infine passaggio nel body scanner che riconosce un paio di monetine sperdute nella tasca e quindi … è fatta ( !? ) ci dirigiamo esausti verso il gate speranzosi perché abbiamo ancora tempo . Memore dell’esperienza del cambio di gate a Francoforte e visto che l’aeroporto di Houston è grande come una cittadina italiana, chiedo subito se il gate è stato cambiato . Scopro così con orrore che abbiamo un biglietto per San Josè, si ma per l’omonima città che sta in California ( ! ) con un volo che partiva alla stessa ora di quello per San Josè di Costa Rica. Panico immediato e successivi sudori freddi servono solo a peggiorare la situazione . Parliamo con persone ed uffici diversi ma l’unica cosa che riusciamo a fare è bloccare i bagagli prima che prendano il volo per la California. Ma il tempo passa con rimpalli tra Lufthansa che aveva emesso il biglietto e Continental Airlines che ci deve trasportare . E passa anche l’ora di partenza per Costa Rica visto tra l’altro che la biglietteria Lufhtansa, volendo anche pagare un nuovo biglietto, alle 17 è già chiusa e il call center ci dice di tornare il giorno dopo .
Con molte difficoltà, nonostante una conoscenza dignitosa della lingua Inglese (che però a Houston declinano con un imperscrutabile accento Texano ) riesco in serata a prenotare una camera in Hotel, a farci prelevare in Aeroporto, e a concordare un improbabile appuntamento con la biglietteria di Lufhtansa alle ore 8 del giorno successivo . C’ è un volo alle 10.20 e dovremmo farcela mi dicono …
Una notte insonne al Best Western, dove per fortuna tutti sono immigrati da paesi latino-americani e parlano spagnolo, e alle 7 di mattina siamo già in aeroporto. Un bel cartello davanti a Lufhtansa ci informa che apriranno alle 12.30 e non possiamo che aspettare . Il nuovo biglietto per due persone con andata e ritorno per San Josè, quello giusto, costa 2450 dollari.
MORALE :
Quando fate il biglietto online per San Josè sappiate che esiste una città con questo nome in California e dovete selezionare dunque SAN JOSE’ CR e non, come ho fatto io SAN JOSE’ CA . Io lo sapevo bene per la verità, ma un attimo di distrazione davanti al PC mi è stato fatale.
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