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Ananas transgenici nella Costa Rica ?

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Nella Costa Rica forse semaforo verde per gli ananas transgenici della Del Monte. A quanto sembra di recente il Comitato Nazionale di biosicurezza del Servizio fitosanitario della Costa Rica (SFE) ha rilasciato alla azienda Del Monte l’autorizzazione alla coltivazione di 80-120 ettari di una varietà di ananas transgenico chiamata “ Piña Rose ” che è coltivato nella sua azienda agricola di Buenos Aires de Puntarenas. Spetta ora al Servizio fitosanitario dare il permesso definitivo per l’avvio della coltivazione di questa varietà, poiché la risoluzione della Commissione non è vincolante.

La richiesta, già tempo inoltrata, ha suscitato forti polemiche tra gli ambientalisti ed un gruppo di deputati.  Secondo quanto afferma il direttore generale di Pindeco, divisone della multinazionale Del Monte che conduce la ricerca, è stata scelta per questa iniziativa la Costa Rica perché è l’unico paese che offre le condizioni necessarie per lo sviluppo. Pindeco sta conducendo questo studio su circa tre ettari dal 2005 ed ora chiede di passare alla fase successiva e impiantare un numero maggiore di ananas per verificare il loro comportamento .

Ci auguriamo che questa, per noi sciagurata scelta, possa cadere nel nulla e che la autorità Costaricensi abbiano la lungimiranza di impedire lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti transgenici. Sarebbe sufficiente far prevalere il principio di precauzione .

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Sull’argomento suggerisco la lettura dell’articolo di Miriam Marquez, qui tradotto in Italiano, che racconta in breve le implicazioni sociali, economiche ed ambientali di questa coltivazione intensiva che rischia di creare gravissmi danni all’uomo ed alla natura . Leggete ! E ricordatevene quando comprate ananas Del Monte . Altrettanto interessante e ben documentato l’ articolo di Andrea Barbaglio che affronta l’argomento dallo stesso punto di vista che noi ” consumatori ” dobbiamo conoscere .

Per chi legge o spagnolo questo è un interessante articolo apparso di recente sul quaotidiano La Nacion e questa è la posizione dei gruppi ambientalisti della Costa Rica che ben conoscono i problemi delle pintagioni di ananas nel loro territorio .

Infine, visto che noi Italiani siamo al secondo posto tra i consumatori di ananas in Europa, permettiamoci di perdere due minuti per guardare questo filmato di Altroconsumo che illustra la filiera dell aproduzione dell’ ananas nella Costa Rica: una occasione di riflessione ogni volta che acquistiamo ananas ed anche per leggete bene alla fine i marchi dei prodotti equo solidali da portare nelle nostre tavole.

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7 commenti

  1. Hola Mauro e Sandra! Manca pochissimo…….. vi stiamo aspettando!!! Noi cerchiamo di comprare frutta e verdura a la feria (mercato) – piccolissima qui a Carrillo, che pero’ c’e’ tutti i sabati mattina – e cosi’ si crea un rapporto con “distributore” e riusciamo a sapere da dove arriva la mercanzia, comprando nelle grandi – grandissime catene di distribuzione come Pali’ per esempio, che e’ WalMart…….. – difficilissimo sapere da dove arrivano i prodotti e quindi facilissimo che siano “scarti” di multinazionali………. Ciao ragazzi MauSan e Alfredo a prestissimo con tutti voi!!! Cinzia & Fiorenzo

  2. Condivido con la proposta di non comprare prodotti dalle multinazionali che stanno impadronendosi anche della nostra salute. Occorre diffondere queste informazioni il piu possibile .
    Nella Costa Rica non saprei come fare per capire da dove vengono i prodotti che non hanno marchio, Cercherò di capirlo al prossimo viaggio .
    Potrebbero essere prodotti di scarto delle stesse multinazionali rivolti al mercato interno oppure picoli produttori locali . Non lo so affatto.
    Se riesci ad avere informazioni prima di me pubblicale sul blog !
    In bocca al lupo .

  3. cominciamo da subito a non comprare piu’ dole e del monte e ad impegnarci anche nel nostro piccolo a diffondere tale notizia in modo che ci si orienti su prodotti equosolidali e maggior prezzo.
    Solo un dubbio ..li in costa rica abbiamo notato che la frutta non ha marchio ..come fare per orientarsi all’acquisto visto che fra poco saremo da quelle parti
    ciao da Mauro e Sandra

  4. Ciao Cinzia, negli articoli che ho letto si parlava di una opposizione di qualche gruppo ambientalista e di qualche politico ( presumo all’opposizione ) , Non si potrebbero contattare e capire cosa stanno facendo di concreto ?; magari partendo da li si può provare a dargli una mano amplificando l’informazione . Vedi un po se trovi qualcosa sulla stampa locale o in qualche blog …

  5. Sono perfettamente in accordo con te Alfredo, ovvio! Infatti .. vi stiamo aspettando per ampliare lo “sparuto gruppetto”…………e quando arriverete a vivere qui tante cose penso saranno un po’ piu’ chiare……… Come sai siamo stranieri in terra straniera………… Certo che vorremmo che gli errori fatti nel nostro Paese di origine non venissero ripetuti qui! Ma molto, se non praticamente tutto, dipende appunto, a mio parere, dalle forze sane del Paese…………..

  6. Amano Ingegno on

    Se è vero che la Costa Rica produce il 75% della produzione mondiale di ananas e che le cose stanno come viene descriito, occorre che l’argomento diventi di grande attualità . A volte non basta informarsi Cinzia, bisogna organizzarsi con le forze sane del paese, cercare politici e giornalisti seri per un appoggio e usare a piene mani Internet con tutti i suoi canali . Poi certo ognuno fa quello che può ma da qualche parte bisogna cominciare e noi italiani abbiamo già visto dove si va a parare se si resta nelle mani dell’economia . Giusto ?

  7. Argomento molto pesante e di pochissima “attualita’” qui in Costa Rica tra la popolazione! Sono veramente poche le persone informate relativamente a cio’ che sta succedendo (a meno che ovvio non facciano parte delle persone colpite in qualche maniera direttamente, come ben detto da Miriam Marquez)….. ed anche a cio’ che gia’ e’ successo (un uso veramente spropositato di sostanze chimiche e fertilizzanti vietati in molti altri Paesi) ! Sono anni che tra noi, un piccolissimo – ma proprio piccolissimo….. – sparuto gruppetto di stranieri, cerchiamo di informarci un poco su quanto riguarda le “piantagioni di ananas”……………. ma le risposte sono sempre molto vaghe e l’argomento quasi untouchable!!! Grazie per questo articolo Alfredo e per i link molto interessanti! Finalmente qualcuno ne parla …………………