Caraibi in Costa Rica: un mix di culture e sapori per godersi la vita

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Il periodo migliore per visitare la costa Atlantica della Costa Rica, il famoso “ Caribe “, è forse quello di settembre e ottobre. Mentre il resto del paese è in genere sotto le piogge, quelle popolazioni godono infatti di un bel tempo secco e danno luogo a una profusione di celebrazioni, come il Carnevale di Limon, che inizia l’ otto di ottobre con festeggiamenti che comprendono una settimana di musica, balli, sfilate, bervute e, ovviamente, di grandi mangiate.

I nuovi arrivati  in questa parte del paese che ritengono la cucina locale  una versione mediocre  della cucina spagnola sono spesso sorpresi nello scoprire la ricchezza e la creatività di quella gastronomia che va ben oltre il tipico gallo pinto e i casados. Dalla dieta a base di mais della cultura agricola nel  Guanacaste  fino alla ampia scelta di frutti di mare e di terra del sud Pacifico, niente può essere paragonato al melange di sapori che compongono la cucina della costa dei Caraibi e della provincia di Limon.

La regione è infatti un melting pot di tradizioni e culture che hanno unito le popolazioni indigene (Miskito, Sumo, Carib e Bribri, tra gli altri) con le radici africane di tanti immigrati venuti dalle isole dei Caraibi per la costruzione della ferrovia nel tardo Ottocento e più tardi impiegati nelle piantagioni di banane.

La convergenza degli indigeni e africani, insieme con i popoli spagnoli, creoli  e gli americani del Nord portati dalla United Fruit Company per gestire le piantagioni e costruire il ferrocaril, creò una nuova società proprio in questa remota zona del paese, dove giungla e acqua prosperano da sempre. Un nuovo linguaggio potè evolversi da questo mix di razze e costumi creando il “patois “, una miscela di dialetti africani e locali mischiato con le lingue madri dei governanti : lo spagnolo, olandese, francese e inglese – che avevano dominato gran parte del Mar dei Caraibi.

La stessa contaminazione si è infine verificata nella cucina limonense: un mix di verdure locali, tuberi, frutta, pesce e selvaggina che, combinato con stili di cucina di molti luoghi diversi, ha creato nuovi modi di cucinare questi elementi esotici. Il latte di cocco appare regolarmente in molti piatti, così come lo zenzero, curry, cannella, timo, pepe e altre spezie forti portate ai Caraibi da commercianti di spezie olandese.

Piatti classici Limon includono il famoso  Rice and beans  una gustosa versione caraibica del ben più noto ”gallo pinto”. Qui infatti è cucinato con fagioli rossi di grandi dimensioni, latte di cocco, timo e peperoni panamense, e servito con pollo in salsa di pomodoro calda o di cocco insieme a patacones, banane verdi fritte due volte.

Il Rondòn ( letteralmente : qualunque cosa il cuoco può mettere giù ) è la quintessenza dello stufato di frutti di mare costieri, che include anche un arsenale di tuberi, come patate dolci e manioca, insieme a tutto il pesce disponibile, accompagnato da pane brasato in crema di cocco vellutato e spezie. Popolare anche nei ristoranti locali è il dissetante Agua de Sapo “(letteralmente, “acqua di rospo”), una limonata fatta con zucchero di canna e zenzero. Il pesce è cucinato fresco, con una varietà di erbe, verdure e frutta. Spesso alla griglia o fritti, in stile caraibico a base di pesce. La noce di cocco essiccata è usata in molti dolci e torte, come ad esempio il classico pan bon (“pane buono”), un pane dolce a base di spezie, cocco e frutta secca. Il Pati è invece un empanada con ripieno di carne speziata, un cibo di strada popolare tipicamente  portato in ceste dai venditori nelle città costiere.

Quasi tutti i punti vendita alimentari sono a cielo aperto grazie al clima tropicale della zona. La vita nei Caraibi sembra andare più a  rilento che nel resto del Costa Rica. Lo stesso vale per la sua gastronomia, in cui lo “slow food” è un fatto ovvio, e tutti, dai pescatori fino alle donne in cucina, recitano la loro storia d’amore con il cibo che si riflette nella cucina creativa dei Caraibi e continua ad unire popoli tanto diversi .

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Queste prelibatezze si possono trovare nei ristoranti in tutta la provincia, sia in piccole città e località balneari . Da non perdere Maxi a Manzanillo, Miss Edith a Cahuita,  Miss Sam e Soda Tamara a Puerto Viejo.

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