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Il Chirripò: un viaggio sui monti della costa meridionale pacifica della Costa Rica

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La scalata delle vette del Chirripò è considerata una delle esperienze più entusiasmanti di una vacanza avventurosa in Costa Rica. La strada che conduce alla montagna più alta del paese (oltre 3800 metri di altezza) attraversa splendide zone rurali con piantagioni di caffè e fitte foreste.

La prima area di grande interesse che si incontra è la cosiddetta Zona Santa, così chiamata per i nomi di una serie di piccoli centri abitati che portano appunto i nomi dei santi: San Pablo de Leon, Santa Maria de Dota, San Marcos de Terrazu, San Cristobal Sur e San Gerardo de Dota. Percorrendo l’interamericana verso sud si incontra la fertile vallata de El General, costellata di appezzamenti coltivati dalle famiglie locali, anche se la vita si concentra a San Isidro el General, la città più grande della Costa Rica meridionale, importante centro di comunicazione e snodo delle attività di commercio e trasporto della regione sud.

Chirripo-National-Park-Location

Santa Maria di Dota, circondata da lussureggianti piantagioni di caffè, è una graziosa cittadina tipicamente costarricense, che merita una visita per la comprensione dei meccanismi di produzione del caffè: nel paese vengono offerte anche visite guidate alle piantagioni e degustazione dei differenti tipi di caffè.

Il soggiorno nella zona va assaporato nei piccoli Lodge di montagna, situati poco sotto i duemila metri e immersi nella foresta nebulare che circonda ogni cosa. È possibile ammirare una serie di splendidi uccelli rari, primo fra tutti il quetzal.

Gli amanti del birdwatching si riversano nel piccolo centro di San Gerardo di Dota, famosa per le specie rare di alta quota, presenti nello splendido Parco Nazionale Los Quetzales, così chiamato in onore dell’uccello del paradiso della tradizione Maya.

quetzal Il tratto di strada che conduce a San Isidro el General, passa sul punto più alto dell’Interamericana e costituisce un punto panoramico di straordinario interesse. La “montagna della morte” si è guadagnata questa definizione prima che venisse costruita la strada, anche se ancora oggi si inerpica tra le nuvole e la nebbia costituendo uno dei tratti più pericolosi del paese (la strada è comunque scorrevole e asfaltata ma si snoda tortuosa lungo la montagna).

Tutti i Lodge e i piccoli alberghi della zona offrono piacevoli soggiorni e la possibilità di effettuare escursioni lungo i sentieri per escursioni e birdwatching. Molte sistemazioni offrono spazi di osservazione per i colibrì, che si avvicinano ai punti dove vengono appese apposite mangiatoie con acqua e zuccheri della frutta.

Da San Gerardo de Rivas si accede al parco nazionale. Da qui si può effettuare la prenotazione del pernottamento all’interno del parco e effettuare un pernottamento prima della faticosa salita di trekking, ma i panorami sono mozzafiato e ripagano degli sforzi.

La dorsale del Chirripò attraversa l’intero paese per quattro catene, dette cordilleras. Il Cerro Chirripò è il monte più alto è famoso del paese, e sembra un piccolo pezzo di Ande: il paesaggio si trasforma radicalmente e passa dalla foresta piovosa e umida a colline spoglie, costoni rocciosi e cespugli bassi ed erba. La salita, che si effettua nelle prime ore della mattina, in un clima freddo e su sentieri impervi, offrirà ai vostri occhi una delle vedute più spettacolari che il paese possa offrire.

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