Come organizzare un viaggio in Costa Rica: parte prima

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In molti ci contattano per sapere come organizzare al meglio un viaggio in Costa Rica , per cui ho deciso di impostare questo articolo elencando, uno ad uno, gli steps più importanti da seguire.

Cosa serve
Partiamo dall’inizio, per il viaggio è necessario il passaporto con almeno 3 mesi di validità residua, non servono particolari vaccinazioni e, se proprio volete, potete fare un’assicurazione di viaggio, anche se, a mio avviso, non è fondamentale per viaggi di breve durata.

Quando prenotare un viaggio in Costa Rica
Il volo, se prenotato con largo anticipo, si può trovare a prezzi decisamente abbordabili, circa 600/700 euro a persona, andata e ritorno (date un’occhiata a siti come Skyscanner, Volagratis, Edreams…Ecc.) e a proposito del volo di ritorno, ricordatevi che per l’ingresso nel Paese è necessario averlo prenotato entro e non oltre i 3 mesi dalla data di arrivo (in aeroporto tendono a chiedervelo, poiché il visto turistico per la Costa Rica ha una validità, appunto, di soli 3 mesi!). Le compagnie aeree che vi consigliamo sono Iberia, Lufthansa, Air France e British Airways.

Il clima
Il clima della Costa Rica è tendenzialmente tropicale e sub – tropicale e varia molto, soprattutto per quanto riguarda il regime delle piogge, tra l’area del Pacifico e quella Caraibica.
All’interno del paese, dove si trovano i maggiori centri abitati, il clima varia anche in relazione all’altitudine, per cui intorno ai 500 – 600 metri si presenta temperato durante tutto l’anno con temperature medie tra i 14 °C e i 27°C, mentre sulle montagne, oltre i 2000 metri, le temperature calano notevolmente oscillando tra i 5°C e i 14°C, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte.

La regione del Pacifico, in particolare la parte centrale, è nota per avere una stagione delle piogge ed una stagione secca ben distinte. Quella secca va da dicembre a marzo, il mese più secco e caldo, con aprile che rappresenta una sorta di mese di transizione. La stagione delle piogge invece, va da maggio ad ottobre e novembre è il mese di transizione. Nei mesi di luglio ed agosto si verifica una relativa diminuzione delle piogge in concomitanza con l’intensificazione della forza del vento Aliseo, mentre i mesi più piovosi sono quelli di settembre e ottobre.Le piogge sono in genere concentrate nel tardo pomeriggio e nella notte.

La regione caraibica, invece, non presenta una stagione secca definita in quanto le piogge si mantengono a livelli abbastanza elevati anche nei mesi tendenzialmente meno piovosi. Lungo le coste si presentano due periodi relativamente secchi: il primo tra febbraio e marzo ed il secondo tra settembre e ottobre. Le piogge sono concentrate tra novembre e gennaio (il periodo di maggiori piogge) e tra maggio e agosto, con un picco massimo a luglio. Le piogge sono maggiormente concentrate di notte e di mattina.

Negli ultimi decenni il ciclo naturale di oscillazione della temperatura e delle piogge ha subito forti variazioni, come del resto in molte altre parti del pianeta, a causa degli interventi ambientali introdotti dall’uomo associati agli ormai irrefrenabili cambiamenti dovuti all’effetto serra, i quali hanno condotto a marcati mutamenti climatici con conseguenze spesso imprevedibili.

Cosa mettere in valigia
Non impazzite per la preparazione dei bagagli, per questo tipo di viaggio serve poco, l’indispensabile: costumi da bagno, t-shirts e canotte, pantoloncini, occhiali da sole, macchina fotografica (anche se oggi basta uno smartphone), infradito, scarpe da trekking o comunque comode per camminare, k-way, crema solare, e farmaci di base. Per quanto riguarda gli spray repellenti, sappiate che qui non hanno questa grande efficacia; meglio comprare, una volta arrivati, l’olio di cocco (lo potete trovare ovunque) e dell’essenza naturale di citronella la potete trovare in farmacia) che, una volta miscelati, vi aiuteranno a tenere lontani gli insetti in modo naturale!
Altra compagna di viaggio importante importante è la guida di viaggio, possibilmente della Lonely Planet, la quale vi aiuterà a non perdervi neanche un dettaglio!

Note importanti
Prima di partire, ricordatevi eventualmente di segnalare alla vostra banca le date del viaggio al fine di far abilitare la vostra carta di credito o il vostro bancomat all’utilizzo in Costa Rica, evitando così che vengano bloccati al primo prelievo o alla prima transazione; per quanto riguarda il denaro contante da portarsi dietro, consiglio di portare giusto il necessario per le urgenze e di cambiarlo direttamente in una banca della Costa Rica in dollari o in colones, la moneta locale. Per il resto, è possibile utilizzare la carta di credito praticamente ovunque.
Per i più previdenti/ansiosi, è possibile registrare le date del proprio viaggio sul sito della Farnesina (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) in modo da  poter essere facilmente rintracciabili in caso di emergenza.
Una volta arrivati all’aeroporto di San José è consigliabile acquistare una sim locale (Kolbi, Movistar, Claro) che potrete inserire nel vostro telefonino con la comodità di mantenere il vostro numero originale per i contatti Whatsapp! Inoltre, avrete subito a disposizione un paio di giga di internet che potrete utilizzare, ad esempio, per avviare il navigatore che, almeno all’inizio, potrebbe risultare fondamentale (vi consiglio di scaricare già in Italia l’applicazione Waze, molto più utile e dettagliata di Google Maps).

Come spostarsi in Costa Rica
In Costa Rica è presente una buona rete di trasporti sia pubblici che privati per potersi muovere agilmente nel paese. Unica pecca? Il vincolo degli orari, ma per ovviare a questo problema è possibile noleggiare già dall’Italia un’auto (possibilmente 4×4) a prezzi abbastanza contenuti presso agenzie sicure ed affidabili come la Adobe Rental Car o la Green Motion.

Il seguito lo troverete nel prossimo articolo…Continuate a seguirci!

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