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In Costa Rica un progetto di conservazione dei pappagalli Ara

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Anna Venturini vi racconta l’organizzazione del progetto Ara a Manzanillo, nella parte meridionale della costa caraibica, dove si lavora per la protezione e reintroduzione in natura degli splendidi pappagalli Ara

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A Manzanillo, nella zona meridionale della costa caraibica della Costa Rica, c’è un’organizzazione che lavora per la salvaguardia di alcune delle specie più belle di pappagalli, l’Ara Ambigua (Ara verde) e l’Ara Macao (Ara scarlatta), un tempo assai diffuse in Costa Rica e oggi a rischio di estinzione. A partire dagli anni Sessanta questi splendidi pappagalli, riconoscibili per le grande dimensioni e colori vivaci del piumaggio, rosso, azzurro, giallo e verde, sono diminuite sensibilmente di numero a causa di una combinazione di fattori, soprattutto caccia, bracconaggio e distruzione dell’habitat tramite la deforestazione e trattamento con pesticidi effettuato dalle compagnie di coltivazione e vendita delle banane per l’esportazione.

Ara ambigua

Il Progetto Ara e’ un’organizzazione senza scopo di lucro che si dedica alla riproduzione e al successivo inserimento nell’habitat naturale dei pappagalli: il centro di riproduzione e’ stato creato con esemplari riscattati dal Ministero dell’Ambiente a chi li possedeva illegalmente. Essendo giunti al centro già adulti, questi esemplari non potevano essere rilasciati in libertà e vengono quindi costoditi per la riproduzione. I piccoli vengono invece svezzati e rimessi in libertà, con quasi il 90% di esito di sopravvivenza. I piccoli nati in cattività e poi liberati stanno già riproducendosi nell’ambiente naturale e formando gruppi selvaggi autosufficienti.

L’Ara Ambigua e’ uno dei pappagalli più grandi al mondo e il livello di rischio di estinzione e’ altissimo: si calcola che siano rimasti circa mille esemplari in tutto il mondo, e meno di 300 solo in Costa Rica. Le coppie riproduttive sono circa 25, e il Progetto Ara ha già liberato 40 esemplari, nell’intento di formare una popolazione autosufficiente che ripopoli autonomamente l’area del Caribe sud. La scelta della zona di Manzanillo e delle colline che la circondano e’ dipesa da alcuni fattori fondamentali, innanzitutto la presenza di un habitat naturale idoneo a sostenere la popolazione di Ara che si progetta di creare, dovuta all’abbondanza di un albero in particolare, il Mandorlo di Montagna, sua principale fonte di alimentazione, ed una serie di altri alberi che producono frutti complementari alla dieta di questi meravigliosi pappagalli. Un altro fattore di interesse per la scelta della zona e’ stata la buona cultura ambientalista degli abitanti dell’area di Manzanillo, già sensibili alla protezione dell’ambiente per la presenza del Refugio de Vida Silvestre di Gandoca-Manzanillo: il progetto sostiene l’eco turismo nella zona, che quindi potrà beneficiare di un aumento delle visite.

C’è’ poi un fattore storico che sconfina nella leggenda: gli antichi abitanti di Talamanca, cui la zona di riproduzione appartiene, chiamavano questa regione La Nacion Ara ed era governata dallo sciamano Pa Blu, detto “el jefe de las lapas”, ovvero il signore dei pappagalli. Gli spagnoli lo chiamavano Pablo Presbere ed è ricordato come un temuto re indigeno che guido’ la più determinata rivolta delle comunità indigene della Costa Rica, agli inizi del 1700. “Pabru Presberi” pare infatti derivare dall’idioma Bri Bri, l’etnia indigena della Talamanca, dove le piume dei pappagalli Ara (guacamaya) venivano utilizzate durante le cerimonie sacre ed avevano significato magico e religioso.

Pablo_Presbere

Il Jefe de las Lapas fu condotto prigioniero a Cartago, allora capitale, giudicato colpevole, torturato e decapitato dagli spagnoli, per essersi rifiutato di confessare i nomi degli altri capi che guidavano la rivolta indigena, nata in seguito all’invasione dei loro territori. La leggenda racconta che alla morte di Pa Blu grandi stormi di guacamaya solcavano il cielo e che rimasero posati sui rami degli alberi della piazza dove avvenne l’esecuzione fino a morte avvenuta. Si dice che i pappagalli abbiano vigilato l’anima di Pa Blu fino al tramonto e l’abbiano poi accompagnata fino al sole.

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Nel 1997 l’Assemblea legislativa della Costa Rica ha dichiarato Pablo Presbere “difensore della libertà dei popoli nativi” e stabilito il 4 luglio come giornata di celebrazione del suo eroismo.

Per informazioni dettagliate sull’attività del Progetto Ara, potete contattare gli organizzatori scrivendo a: manzanillo@thearaproject.org

 

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