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La Costa Rica non è più tra le top ten del sorriso

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Un recentissimo studio denominato ” The World of Happiness 2012 “, presentato i primi di Aprile di quest’ anno dalla Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU),  ha rivelato che la Danimarca e gli altri paesi scandinavi sono i più felici del mondo, mentre la Costa Rica risulta classificata dodicesima nella lista e l’Italia addirittura ventottesima .

Il corposo documento di 158 pagine è stato presentato dalla Columbia University Earth Institute cui era stato commissionato in occasione della ultima Conferenza sulla felicità promossa dalle Nazioni Unite.

Sulla base del punteggio di valutazione della vita che va da 0 a 10, il rapporto ha mostrato che la Danimarca, la Norvegia, Finlandia e Paesi Bassi hanno superato tutte le altre nazioni con un punteggio medio di 7,6 tra di loro. All’altro estremo, Benin, Repubblica Centrafricana, Togo e Sierra Leone che hanno avuto un punteggio di valutazione di 3,4.

Ovviamente stabilire il livello di felicità delle persone non è affatto semplice. Fra gli elementi che sono stati valutati dall’Onu sono rientrate la libertà politica, le forti reti sociali e l’assenza di corruzione. Sul piano individuale fondamentali sono risultati i parametri della buona salute fisica e mentale, della sicurezza sul lavoro e dell’avere una famiglia stabile.
E nel fare i conti con la felicità, non si è potuto fare a meno anche di considerare il principio dell’eterna insoddisfazione di molti Paesi sviluppati, contro il sorriso per ogni piccola cosa di quelli in via di sviluppo.

Nell’introdurre il rapporto,  Sachs ha infatti scritto: «Viviamo in un’epoca di forti contraddizioni. Il mondo gode di tecnologie enormemente sofisticate, ma almeno un miliardo di persone non ha da mangiare a sufficienza. E poi ci sono i nuovi mali della vita moderna, come obesità, fumo, diabete e depressione».

Nello stilare la classifica sono stati quindi analizzati i risultati incrociati di felicità individuale e sociale e uno dei più importanti si è rivelato essere il denaro proprio nei Paesi più poveri.
L’aumento anche modesto del reddito infatti contribuisce ad alzare il tasso di soddisfazione soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove può significare la sopravvivenza di un bambino, cibo, una casa, acqua potabile, servizi igienico-sanitari, e magari l’opportunità di studiare. Nelle aree più ricche invece, dove le privazioni di base sono state sconfitte, hanno maggior valore la cooperazione e lo spirito di gruppo.

Secondo gli esperti infatti «se una nazione concentra i propri sforzi verso la crescita del Prodotto Interno Lordo (Pil), preclude altri obiettivi, come quello che porta ad una società felice».
Un esempio in negativo in questo senso sono gli Stati Uniti, ha concluso Sachs, perché «per mezzo secolo hanno perseguito il progresso economico e tecnologico, ma hanno sacrificato la felicità dei cittadini, rimasta pressoché invariata nonostante decenni di aumento del Pil».

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Per i più curiosi ecco un estratto della lista con la parte superiore dei paesi più felici del mondo:

1-Danimarca

2-Finlandia

3-Norvegia

4-Paesi Bassi

5-Canada

6-Svizzera

7-Svezia

8-Nuova Zelanda

9-Australia

10-Irlanda

11-Stati Uniti

12-Costa Rica

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10 commenti

  1. Lampierlui on

    Caro Alfredo, ti ringrazio per aver preso in considerazione la mia richiesta e ti informo che ho dato seguito al tuo consiglio iscrivendomi nella pagina CONTATTI.
    Saluti

  2. Grazie per il tuo apprezzamento, è un ‘ attività che faccio con passione, per questo riesce bene !
    Se hai bisogno di sostegno per la creazione dell’impresa e per altre necessità ricorrenti ti anticipo che a breve sarà disponibile un ottimo servizio di consulenza mirato alle piccole imprese Italiane .
    Tieniti informato iscrivendoti al blog nella pagina CONTATTI .
    Se hai bisogno di chiarimenti di maggiore dettaglio chiamami pure .
    Cari saluti
    Alfredo

  3. Lampierlui on

    Grazie per il tuo sito caro Alfredo.Sono già stato 15 giorni in Costa Rica ma mi sono limitato a visitare e vivere un pò nella capitale,San Josè. Ho intenzione di tornarci ed organizzare una impresa. Ho letto sempre i tuoi consigli che mi risultano essere molto utili, quindi col tuo permesso te li chiederò quando sarà il momento.
    Saluti

  4. Ciao Michele, terrorizzare la gente è ormai uno sport nazionale importato direttamente dagli USA. Non è un posto pericoloso , vanno usate le normali misure di sicurezza che il buon senso ti farebbe usare dovunque . Italia compresa ovviamente .
    Saluti
    Alfredo

  5. ho letto il sito viaggiare sicuri e dice delle cose non proprio incoraggianti tipo aumento della criminalita’,scippi ,ecc..ai danni di turisti ,quanto c è di vero!
    michele

  6. Ciao Michele, con alcune normali precauzioni e un viaggio ” tranquillo ” potete portarlo in costa rica senza problemi. Se ha bisogno di omogeneizzati ricordate che specie quelli alla carne possono essere irreperibili, quindi portateveli.
    In bocca al lupo
    Alfredo

  7. ciao
    comlimenti per il sito, in estate io e mia moglie vogliamo farci un giro in costarica ,abbiamo un bimbo di 9 mesi ci puoi consigliare se ci sono particolari problemi

  8. Beh il 28 posto non è molto per un paese che ama definirsi civile … per vivere quanto vuoi nella Costa Rica ? basta andarci, molli tutto e ti trovi da fare li . Sembra complicato ma non lo è : basta volerlo .
    In bocca al lupo
    Alfredo

  9. Beniaminopozza on

    io vorrei sorridere un po!! cosa devo fare per poter vivere quanto voglio in Costa Rica? Come italiano penso che il 28° posto sia errato…quà non esiste la felicità, solo preoccupazioni, tasse esorbitanti, burocrazia, paura di stare in casa, paura di camminare per strada…decadenza visibile giorno per giorno, invasione di stranieri clandestini…etc… grazie per la risposta.. se si può avere!!