La Costa Rica recupera un tesoro archeologico dal New York Museum

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Nella Costa Rica è finalmente possibile vedere, per la prima volta,  un tesoro di reperti archeologici, alcuni databili ad oltre 2.300 anni, dopo che questo mese sono stati restituiti spontaneamente  dal prestigioso Brooklyn Museum di New York che li conservava da tempo,

Il museo ha scelto di restituire una raccolta di oggetti pre-colombiani che potrebbero contribuire a colmare molte lacune nella storia di una nazione in cui decine di migliaia di manufatti antichi sono andati perduti e saccheggiati.

Si tratta di una raccolta abbastanza rappresentativa della cronologia del nostro paese“, ha detto Marlen Calvo, responsabile della conservazione del patrimonio nel Museo Nazionale della Costa Rica.

Le pietre ed i reperti di ceramica sono arrivati la settimana scorsa e faranno parte di una mostra che aprirà a San Josè alla fine di Ottobre.

La maggior parte dei manufatti, alcuni realizzati per rappresentare la vita degli animali nativi per essere utilizzati nei rituali indigeni prima della colonizzazione spagnola, sono databili probabilmente tra il 300 a.C e il 1500 d.C.

Per inciso va ricordato che questi reperti erano stati spediti legalmente negli Stati Uniti perchè recuperati tra  la fine del XIX e gli inizi del XX secolo  durante la costruzione della  linea ferroviaria San Josè – Limon a cura del barone Minor C. Keith che aveva in concessione i terreni per la costruzion dell’opera .

I curatori del Brooklyn Museum, una delle istituzioni museali più prestigiose degli Stati Uniti, hanno detto che avevano bisogno di ridurre i notevoli spazi dedicati a questa immensa raccolta di 5.000 oggetti conosciuti come “raccolta di Keith”, ed inviando circa il 10 per cento dei pezzi  considerati di qualità.

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