Partire per la Costa Rica: alcuni dubbi e chiarimenti

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Sempre più spesso veniamo contattati da potenziali ospiti preoccupati per la situazione igienico – sanitaria della Costa Rica, i quali ci pongono domande su profilassi da effettuare prima di un’eventuale viaggio nel Paese, su assicurazioni sanitarie con costi da capogiro proposte non solo dalle agenzie di viaggio, ma anche dalle stesse compagnie aeree, su eventuali rischi che possono correre neonati o bambini, che hanno un sistema immunitario chiaramente più debole…

Partiamo dal presupposto che di malattie ce ne sono ovunque nel mondo e che quindi la Costa Rica non fa eccezione, ma è anche vero che, fortunatamente, ci troviamo di fronte ad un Paese con un sistema sanitario sviluppato ed in grado di far fronte ad ognuna di esse, sia a livello di cura dei sintomi, che a livello di prevenzione.

L’assicurazione sanitaria di viaggio, invece, è sicuramente un tema a discrezione personale; si può decidere di stipulare una polizza di base, con costi relativamente contenuti, o una polizza più completa, oppure di ricorrere, in caso di necessità, all’assistenza sanitaria privata, ma bisogna pur sempre ricordare che spesso sono i nostri atteggiamenti sbagliati ad aumentare il livello di rischio… Per cui, come al solito, basta prendere le normali precauzioni igieniche ed utilizzare sempre il nostro “caro amico buon senso“. E’ sempre bene, comunque, consultare il sito del Ministero della Salute del proprio Paese prima di partire per qualsiasi viaggio e documentarsi bene sul luogo che si desidera visitare
(http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=897&area=Assistenza%20sanitaria&menu=italiani).
Per ulteriori informazioni circa il sistema sanitario costaricense, potete dare un’occhiata al nostro articolo https://www.italiacostarica.com/trasferirsi/salute/.

Gli unici che forse dovrebbero prestare più attenzione durante un eventuale soggiorno qui, sono i genitori che hanno deciso, per motivi più o meno validi, di dire “no” ai vaccini.

Per queste famiglie l’ingresso nel Paese non è vietato, o meglio, non vengono richiesti particolari certificati in merito, ma nel caso in cui dovesse manifestarsi una qualche malattia infettiva derivata da una mancata vaccinazione, il malcapitato verrebbe subito rimpatriato in seguito ad un periodo di “isolamento domiciliare“, questo perché in Costa Rica, come chiaramente indicato sul sito del Ministerio de Salud, “Tutti i bambini devono ricevere i vaccini elencati nel programma di vaccinazione di base durante i primi 15 mesi di vita.
(https://www.ministeriodesalud.go.cr/index.php/centro-de-informacion/material-educativo/salud-habitos-de-higiene-y-otros/72-las-vacunas-salud-al-alcance-de-todos/file).

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