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Ricomincia oggi il nuovo anno scolastico in Costa Rica.

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Le 4.515 scuole costaricensi riapriranno oggi i battenti per circa un milione di studenti.
Un anno di grande interesse durante il quale il Consiglio Superiore discuterà importanti riforme riguardanti l’insegnamento in particolare della matematica e l’inserimento nella didattica dell’educazione sessuale. 

Migliaia di studenti tornano a scuola oggi, nelle scuole e nelle università, in attesa dell’approvazione di riforme che cambieranno i programmi e i metodi di insegnamento.
Quest’anno per esempio potrebbe essere l’ultimo in cui gli studenti assisteranno a lezioni di matematica il cui programma è lontano dalla loro realtà quotidiana.

Alcune delle riforme saranno discusse a breve dal Consiglio di istruzione superiore, un organismo che definisce le politiche educative del paese. Altre modifiche riguardanti la formazione degli educatori, dovranno essere gestite invece dal Ministero della Pubblica Istruzione (MEP).

In una intervista ufficiale, Leonardo Garnier, ministro della Pubblica Istruzione, ha riconosciuto che oggi si apre un anno scolastico pieno di grandi speranze e aspettative.

“Il 2012 sarà un anno in cui ci aspettiamo diverse novità che andranno presto all’approvazione del Consiglio per l’istruzione superiore. Numerosi saranno i corsi di formazione su questi temi e progetti pilota per soddisfare la mediazione pedagogica”, ha detto Garnier.

In dettaglio uno dei principali impegni del Ministero è che le lezioni di matematica siano d’ora in poi legate alla realtà dello studente.  A tal fine, viene promossa una riforma globale nei contenuti e nelle forme di insegnamento.

Il Consiglio auspica anche di trasformare l’istruzione per la casa, attualmente limitata alla vita domestica, per diventare una vera e propria educazione alla vita quotidiana nella sua globalità.

Il corso cambierà la finalizzazione dell’insegnamento. Per esempio, quando gli insegnanti parleranno di nutrizione, non si concentreranno solo su sani stili alimentari, ma anche nello studio degli alimenti provenienti da altri paesi. Inoltre, il 2013 potrebbe iniziare con l’inserimento di materie quali educazione alla salute emotiva e la sessualità, questo fin dalla scuola materna.

E ancora, alle materie oggi esistenti di Studi Sociali si uniranno una reale Educazione Civica espletata attraverso reali progetti di ricerca da svolgere in comunità e materie dedicate alle relazioni sociali.

Nelle materie scientifiche sarà anche necessario consolidare i cambiamenti e le evoluzioni del pensiero scientifico con vere indagini ed esperimenti da effettuarsi in aula, in modo che i bambini imparino attraverso la scoperta e l’azione diretta.

“Saranno migliorie che riguarderanno l’applicazione nella vita comune degli insegnamenti durante tutta l’istruzione sia primaria che secondaria. Etica, estetica e senso civico saranno materie finalizzate ad una coscienza reale che leghi sempre di più gli insegnamenti ai nostri ragazzi con la realtà della loro vita quotidiana.” ha dichiarato Calderon Dyaláh, viceministro della Pubblica Istruzione.

Insomma si apre un anno scolastico particolarmente importante in cui il Governo ancora una volta ha deciso di intervenire aumentando le voci di spesa a favore di un settore, quello scolastico e della crescita, prioritario per l’avvenire di ogni paese lungimirante come ha dimostrato più volte di essere la piccola Costa Rica.

Non ci resta che augurare un Buon Anno scolastico a tutti i giovani costaricensi!

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3 commenti

  1. Ottimo articolo, credo di grande interesse per comprendere quanto la Costa Rica continui a puntare all’istruzione e per chi, in particolare, è interessato a trasferirsi con figli in età scolare .