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Uno sguardo dal blog. Punto di osservazione privilegiato dell’avventura italiana in Costa Rica

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Molti di voi sanno che ho iniziato quasi per gioco l ‘ avventura del blog Italiani in Costa Rica che ormai va avanti senza soste da ben cinque anni. Da allora ho ricevuto molte centinaia di messaggi, che sono tutti rigorosamente conservati, ed ho conosciuto personalmente molti di voi, sia in Italia che in Costa Rica. Con quasi tutti si é instaurato un rapporto di reciproca stima e con alcuni é nata un’ amicizia che si è rafforzata nel tempo. La pagina Facebook che ho realizzato un po di tempo dopo ( ad oggi 16.000 MI PIACE)  ha decisamente contribuito alla crescita della domanda di informazioni, di consigli, talvolta di aiuto ed ormai blog e pagina Facebook vivono in simbiosi.

Oggi sono qui a tentare un bilancio di questa esperienza che ormai é parte della mia vita di immigrato in Costa Rica ed a spiegare cosa davvero posso fare per voi e cosa invece non potrò mai fare  e perché.

Il piccolo ma significativo osservatorio dal quale osservo la realtà Italiana mette in luce una esigenza diffusa di vivere meglio, di trasformare la propria esistenza, spesso ritenuta poco gratificante per varie ragioni, in una vita più ricca di significato, più semplice e a contatto con la natura, o quanto meno in una opportunità per trovare lavoro e dignità negati in patria.

Alcuni, certo privilegiati, sono in pensione e vorrebbero solo un bel posto in cui trascorrere pacificamente l’ ultima parte della propria esistenza, altri cercano un luogo in cui investire proficuamente il proprio denaro per sottrrarlo alla voracità del fisco Italiano. Molti sono giovani disoccupati o maltrattati dal sistema e cercano lavoro. Molti altri, credo davvero troppi, sono coloro che nel pieno della propria attività lavorativa hanno perso o rischiano di perdere il posto di lavoro e si guardano intorno per capire che fare per salvare se stessi e la propria famiglia. I messaggi arrivano da ogni parte d’ Italia, forse con una leggera e inaspettata ( ? ) prevalenza dal centro-nord e riguardano ogni classe di etá.

Casa AmarillaTrascorro al computer molte ore al giorno. Anna dice, ed ha ragione, che sono troppe e che questo mi nuoce. Ma voglio rispondere a tutti e cerco di essere preciso, chiaro, concreto come nella mia natura. Così ogni giorno il tempo passa cercando di capire dai messaggi chi mi scrive, cosa davvero cerca e soprattutto cosa posso rispondere senza dire banalità.

Leggo e scrivo seduto su una sedia che guarda verso il giardino tropicale della nostra casa, ascoltando i suoni del bosco in una atmosfera serena fatta di poche magnifiche cose. Cerco di condividere questo spazio di pace restando però interamente immerso nel nostro dialogo virtuale che si affida a parole, spesso troppo poche per capire qualcosa a volte magari troppo generiche. Spesso si instaura un confronto che va avanti a lungo e che poi a volte sfocia in un incontro. Quello è il momento più importante, quello in cui davvero ci si parla, si ascolta e infine si prova a vedere cosa si può concretamente fare.

Molti mi chiedono consigli e chi legge i miei articoli e le mie risposte sa che non amo darne. Non ritengo sia giusto e lo considero a volte inutile se non addirittura rischioso per chi li riceve. Preferisco davvero regalare buone informazioni, strumenti utili per seguire il proprio sogno e per prendere con conoscenza dei fatti le proprie decisioni che sono sempre individuali. E poi che posso consigliare davvero se non cose ovvie che ripeto di continuo: fate un viaggio di esplorazione senza aspettative e cercate di comprendere quali emozioni suscita il voi il paese. E poi, quale paese? Qui ci sono realtà diversissime che vanno esplorate. I Caraibi e la costa del Pacifico Centrale sono confrontabili quanto possono esserlo Lampedusa e Rimini.

Cosa scegliere, cosa fare ? Sperimentate. Non esiste mai un’ altra strada. Cosa posso rispondere quando mi chiedete che lavoro fare in Costa Rica ? nessuna risposta sensata é possibile. Ho visto imprenditori che hanno investito in operazioni sbagliate tutto quello che avevano e sono tornati indietro amareggiati ed ho visto giovani che con qualche migliaio di euro e tanta determinazione hanno realizzato il proprio sogno e sono felici di quello che fa fanno.

Ascoltare le esperienze altrui può essere interessante ma la vita appartiene a ciascuno di noi e non possiamo che provare a viverla al meglio, facendo quello che riteniamo giusto in armonia. Ogni sogno si realizza facendo un passo dopo l’ altro, tenendo sempre ben chiara la visione di ciò che si vuole ottenere, con entusiasmo, combattendo le paure che inevitabilmente arrivano e tenendo i piedi sempre ben saldi in terra. Sapendo che in questa maniera si raggiunge qualsiasi obiettivo. Questo é un consiglio? Non lo so, ma é quello che ho fatto io commettendo nel frattempo tanti errori e correggendo di continuo la rotta. I risultati attesi in questo modo arrivano. Sempre.

Da questo punto di vista il blog é uno strumento eccezionale di cui vado fiero. Contiene centinaia di informazioni utili per tutti. Leggetele, approfonditele. Non chiedetemi ciò che é già scritto nei dettagli perché in un’ email non posso ripetermi. Quando io cercavo di barcamenarmi per trasferirmi in questo paese non esisteva nulla del genere ed in realtà questa è una della ragioni per cui è nato. Adesso è li per tutti voi.

Che altro posso fare per voi? Posso segnalarvi un buon avvocato o commercialista? Certamente si perché ho avuto la fortuna di incontrare professionisti seri (non è così scontato). Posso accompagnarvi a vedere il territorio dei Caraibi se state cercando di acquistare pezzo di terra ? Ovviamente si. E inoltre, certo, posso presentarvi i miei amici a Puerto Viejo, posso raccontarvi come si vive qui, quale ė il clima, posso commentare le leggi che regolano la vita degli stranieri. Ma sono sempre comunque opinioni, mie percezioni, non la vostra personale realtà.

Posso soprattutto ascoltarvi. Ma questo richiede che siate qui, che abbiate già compiuto il primo passo davvero importante, prova evidente che state facendo sul serio al di la delle migliori intenzioni che spesso, per varie ragioni, restano solo tali. Non usate ma la parola “vorrei” (che implica sempre un “non posso” oppure “domani”). E’ il modo migliore per restare impantanati nell’esistente. Se volete davvero cambiare vita dite sempre “voglio” e passate all’azione.

Le cose che posso fare per voi sono queste e forse molte altre in un clima di fiducia reciproca e serenità che ritengo indispensabile. E su questa base di certo non avrete mai da me risposte di cui non sono certo né indicazioni fuorvianti o interessate.

Ogni tanto cerco di introdurre nel blog qualche contenuto commerciale per ricavare un pò di denaro per mantenerlo in buona forma ( sapevate che costa ?). Ma alla fine devo sempre concludere che non so vendere e che quello che davvero mi interessa siete voi e che, se qualche volta riesco ad esservi utile, ciò mi ripaga ampiamente delle fatiche e del tempo che dedico a questa avventura. Se poi il mio impegno dovesse superare certi limiti e dovesse diventare attività professionale o di consulenza valuteremo se ci sono i presupposti per un compenso.

Che altro posso aggiungere? Approfittatene. Ricordando sempre, quante volte l’avrò detto e scritto, che la Costa Rica è una grande opportunità e non il paradiso. E che il cambiamento, quello reale, deve prima di tutto avvenire in voi. Qui non ci si adatta e non si cambiano le regole o gli stili di vita dei costarricensi per adattarli ai nostri. Se si prende il pacchetto va preso per intero.

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6 commenti

  1. sono nuovo del blog. mi incuriosisce il costarica. sono un pubblico dipendente che vorrebbe lasciare tutto vendere e fare qulcosa in questo paese

  2. Costantino Ridolfi on

    Grazie, Alfredo. Leggo sempre con piacere e attenzione ciò che scrivi e, a volte, resto addirittura ” spaventato ” dal tuo lessico asciutto e sincero. Se ti domandi ancora quanto puoi influire, con le tue parole, nella costruzione di un’opinione sulla possibile vita in Costa Rica, io posso serenamente risponderti che, nonostante, o soprattutto per questo, io non stia vivendo il miglior momento della mia vita, grazie alle tue parole e alle tue immagini, in in secondo mi “teletrasporto” su quelle spiagge e quei colori e sono lì, realmente.

  3. Sei un grande Alfredo, mi trovo seduto fuori sul mio balcone di casa con vista a mare , con aria fresca, tante stelle nel cielo della mia Porto Empedocle In lontananza si intravede la nave passeggera costa in navigazione chissà quale rotta? mi piace molto come ti esprimi, come spieghi nei dettagli la vita in Costa Rica.ha volte mi chiedo tra me in me, che ognuno di noi faccia una missione della propria vita, al fine di comprendere i problemi degli altri, dando consigli al fin di bene, e u lo sei Alfredo Ingegno.
    Mi piace molto la notte con tutto il suo fascino, il silenzio, ascoltare il rumore del mare di notte, rimango sveglio fino a tarda notte.
    Cordiali saluti.
    Gianni.